Il Lago di Como: splendido in ogni stagione e a ogni ora del giorno. Affascinante perché mutevole nelle forme e nei colori, nelle luci, nelle ombre che si muovono seguendo il sole. Ma anche di notte con la luna. La Brianza: morbido territorio tra collina, pianura e laghi. Il Lago di Como – anche noto come Lario – è meta ricercata per le vacanze, per la cultura e il divertimento. Lo scoprirono i patrizi della Roma repubblicana e poi imperiale costruendo ville ricche di attrattive e di giardini (purtroppo scomparse o del tutto trasformate); lo capirono i monaci quando fissarono le loro dimore in luoghi già caratterizzati come punto di vista sull’intero territorio: San Donato a Como, San Miro a Sorico e – dall’altra parte della provincia – a Canzo; San Salvatore a Crevenna (nel Triangolo lariano). Ancora furono i monaci a fondare abbazie: San Benedetto in Val Perlana, San Pietro di Civate, l’Abbazia di Piona. E poi centinaia di chiese d’ogni epoca e stile: l’età del Romanico (tra le tante: San Fedele e Sant’Abbondio a Como, Santa Maria del Tiglio a Gravedona, San Giacomo a Bellagio); il Barocco delle chiese in Valle d’Intelvi; lo splendido Duomo di Como, ricco d’arte e di suggestioni.
Celebre in tutto il mondo e molto amato dagli appassionati d’architettura moderna è il Razionalismo comasco (con opere di Giuseppe Terragni, Cesare Cattaneo, Pietro Lingeri). Ma soprattutto il Lago di Como è conosciuto per le ville che punteggiano le sponde da Como a Gravedona. Le più celebri: Villa Olmo, Villa del Grumello, Villa Erba, Villa D’Este, Villa Sola Cabiati, Villa Balbiano e Villa del Balbianello, Villa Carlotta, Palazzo Gallio. Da Como a Bellagio: Villa Taverna, Villa Pliniana, Villa Melzi, Villa Serbelloni. Da Lecco a Colico: Villa Cipressi e Villa Monastero. Tutte splendide residenze arricchite da patrimonio d’arte di pitture, sculture, arredi. Il Lario è servito da battelli pubblici e servizi taxi privati; è raggiungibile da quattro linee ferroviarie che attraversano Milano e raggiungono Lecco e Sondrio, Canzo e Asso, Como (due tracciati) e poi la Svizzera e l’Europa. Le montagne offrono passeggiate a piedi e in bicicletta; la Brianza è segnata da un reticolo fittissimo di strade (anche non carrozzabili) che si possono percorrere in auto e a piedi. Como è famosa per la produzione di tessuti preziosi soprattutto in seta (e per la creatività di disegnatori e stilisti); la Brianza per le attività manifatturiere del metallo e del legno con produzione di mobili realizzati da industrie modernissime e da artigiani di grande tradizione. Dal dopoguerra l’intero territorio ha trovato nel design (architetti e designer celebri in tutto il mondo) una forma d’attualizzazione dell’esperienza dei falegnami. Il lago ha favorito le attività di canottaggio (il Lago di Pusiano ospita un Centro remiero internazionale) e il paesaggio bellissimo (mosso tra colline e fiumi) consente attività sportive legate al golf. A Como, il Teatro Sociale, dal 1813, svolge intensa attività culturale per la lirica, la musica, la prosa, ma anche di sperimentazione. Numerose sono le attività per il tempo libero organizzate da tutto il territorio comasco in vista di Expo2015.

Mostra-artigianato

“Il Canto della Terra” e Como Cultural Capital

La rassegna (che durerà per tutto il 2015) propone le migliori iniziative legate all’arte, al cinema, al teatro, alla musica, allo sport. Il Canto della Terra, con il progetto Como Cultural Capital, non è solo calendario di eventi, ma un’operazione che coinvolge tutto il territorio per promuovere iniziative condivise oltre i confini provinciali. Il Canto della Terra annovera i principali operatori culturali, tra cui il Teatro Sociale di Como, Orticolario, il Festival di Cernobbio, il Festival Terra&Acqua, Miniartextil, Parolario, ComOn,
il Lake Como Film Festival, il Festival della Luce, la grande mostra organizzata dal Comune di Como, il Festival di Bellagio, e molti altri ancora...

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