Milano, sede di Expo 2015, non è solo affari e shopping, Duomo e Castello Sforzesco. Con una storia antichissima, è stata meta prediletta di artisti, musicisti e letterati, come testimoniano vie, chiese, palazzi, teatri e musei.

La romana Mediolanum

Dopo essere stata la più importante città dei Galli Insubri, Milano fu conquistata dai Romani nel 222 a.C. Così prese il nome di Mediolanum (“località in mezzo alla pianura” oppure “luogo fra corsi d’acqua”), forma latinizzata del celtico Medhelanon, ossia “santuario”. Ancora oggi la città è disseminata di resti di architettura romana, ben segnalati per un tour nella storia: si parte da via S. Giovanni sul Muro, dove sorgevano l’antica cerchia muraria e la Porta Vercellina, costruite nel 49 a.C. Si prosegue in via Brisa, dove si trovava il palazzo dell’imperatore Massimiano, mentre tra via Circo e via Vigna c’era il circo, costruito alla fine del III secolo d.C. Nel giardino del Museo Archeologico, in corso Magenta, sono ben conservati un tratto della cinta muraria massimianea e la torre “di Ansperto”, a ventiquattro lati. Tra piazza Affari e via S. Vittore si possono vedere i resti del teatro (I secolo a.C.) e in via Morigi parti di pavimento delle domus. In largo Carrobbio sorgeva la Porta Ticinensis, l’unica porta urbica della cinta muraria del I sec. a.C. Si arriva così al colonnato marmoreo davanti alla facciata di San Lorenzo, il monumento romano meglio conservato e più famoso di Milano. Fu eretto in epoca tardo antica (probabilmente nel V secolo d.C.), ma è costituito da colonne, basi, capitelli e frammenti di architrave assai più antichi, recuperati da un ignoto edificio pubblico della seconda metà del II secolo d.C. Infine, in via De Amicis si ammirano i resti dell’anfiteatro del I secolo d.C., uno dei più grandi dell’Italia settentrionale.

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La Strada delle Abbazie
www.stradadelleabbazie.it

SanLorenzo

Le abbazie di Chiaravalle, di Mirasole, di Morimondo e di Viboldone, la basilica di Santa Maria in Calvenzano, le chiese di San Lorenzo in Monluè e di San Pietro in Gessate. Luoghi di fede e di preghiera, ma anche capolavori architettonici e artistici, fondati tra il 1000 e il 1400 da comunità monastiche, che hanno avuto un ruolo determinante nello sviluppo agricolo del Milanese. Per questo è stata creata la Strada delle Abbazie, un percorso turistico che intende promuovere il territorio attraverso la valorizzazione del patrimonio ecclesiastico tra Parco Agricolo Sud e Parco del Ticino, come occasione per scoprire storia, arte, fede, natura ed enogastronomia. Il territorio della Strada delle Abbazie, infatti, vanta una agricoltura assai sviluppata e il suo paesaggio ha come segni distintivi i Navigli, i canali di irrigazione, le marcite e i fontanili. (www.stradadelleabbazie.it)

Le Case Museo
www.casemuseomilano.it

Casa-Muse0

Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e Museo Poldi Pezzoli. Sono le case museo di Milano: tutte situate nel
centro città, sono accomunate dalla generosità dei loro fondatori, che hanno messo a disposizione della collettività le loro abitazioni e le loro collezioni d’arte, e sono oggi luoghi di grande fascino. Visitarle permette di conoscere storie personali e scelte di gusto che riflettono anche l’evoluzione e la trasformazione della società cittadina. L’intento di questi luoghi è far conoscere e promuovere il patrimonio culturale e artistico milanese, nel corso di quasi due secoli di storia, attraverso alcuni dei suoi protagonisti: i nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli
e i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi nell’Ottocento, i coniugi Boschi di Stefano e gli industriali Necchi Campiglio nel Novecento. (wwwcasemuseomilano.it)

Il Museo delle Culture 
www.mudec.it

Mudec

Milano è indubbiamente una città multietnica e multiculturale. Per questo è nato il Museo delle Culture, un centro dedicato alla ricerca interdisciplinare sulle culture del mondo, dove a partire dalle collezioni etnografiche storiche della città e in collaborazione con le comunità presenti sul territorio e nei loro territori di origine, si intende costruire un dialogo con la contemporaneità sui temi delle arti visive, performative e sonore, del design e del costume. Il Museo, edificato su progetto dell’architetto britannico David Chipperfield, sorge nella zona dell’ex Ansaldo, in quello che è diventato uno dei distretti di recupero industriale più vivaci di Milano. Il Museo, oltre a ospitare una sua collezione permanente che sarà allestita dopo Expo, è sede di esposizioni temporanee, tra cui “MONDI A MILANO. Culture ed esposizioni, 1874 – 1940”, fino al 19 luglio, e “AFRICA - La terra degli spiriti”, fino al 30 agosto. (www.mudec.it)

Le nuove
architetture

Architeture

Attraverso la storia, Milano cresce e cambia faccia. Nell’area che un tempo ospitava la fiera campionaria, a nord ovest della città, sta sorgendo CityLife. Il quartiere ruota attorno a un ampio parco pubblico di 170.000mq. Al centro sono previste Tre Torri che contribuiranno significativamente a ridisegnare lo skyline della città. Progettate da Arata Isozaki (Torre Isozaki, 202 m di altezza), Zaha Hadid (Torre Hadid, 170 m di altezza) e Daniel Libeskind (Torre Libeskind, circa 150 m di altezza), gli edifici si distinguono per l’elevato contenuto tecnologico e di efficienza funzionale. Tra la stazione ferroviaria Garibaldi e il quartiere della movida di corso Como, è sorta piazza Gae Aulenti, una piazza circolare di 100 metri di diametro rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada, progettata dall’architetto argentino Cesar Pelli a completamento delle omonime torri. La Torre Unicredit, con i suoi 231 metri di altezza, è il grattacielo più alto d’Italia. Merita una menzione, fra le nuove architetture della città, Palazzo Lombardia, nuova sede dell’amministrazione regionale, con la piazza coperta più grande d’Europa.

Come muoversi? Scegli BikeMi
www.bikemi.com

Bike-sharing

Per visitare al meglio la città conviene muoversi a piedi, utilizzando i mezzi di trasporto pubblico (www.atm.it) e la bicicletta. Per questo è stato creato BikeMi, il servizio di bike sharing della città di Milano, facile, pratico ed ecologico. Un grande progetto realizzato grazie anche alla partnership con Trenitalia. Non è un semplice servizio di noleggio bici, ma un vero e proprio sistema di trasporto pubblico da utilizzare per i brevi spostamenti (al massimo 2 ore) insieme ai tradizionali mezzi di trasporto ATM. Chi si abbona deve solo pensare a prendere la bici, arrivare a destinazione e restituirla nella stazione più vicina. Abbonamento annuale, mensile, giornaliero da sottoscrivere online o presso gli ATM point: il pagamento può essere effettuato solo tramite carta di credito. 216 postazioni, posizionate in prossimità dei principali punti strategici di Milano. Il servizio è operativo 365 giorni all’anno dalle ore 7.00 alle 24.

Capitale del gusto: cucina
tradizionale e internazionale

Buco

tradizionale e internazionale Il tema dell’Expo si può ritrovare in tutti i ristoranti della città. A Milano possono trovare soddisfazione tutti i palati. Oltre alla cucina tradizionale, con piatti tipici quali il Risotto alla milanese, la Cassoeula, l’ossobuco, la cotoletta e il panettone, non mancano le opportunità per poter assaggiare i piatti di ogni cucina del mondo: numerosi e variegati i ristoranti tipici, segno distintivo di una città multietnica e multiculturale. Milano, luogo per eccellenza di incontro e di scambio, è infatti la culla di una cucina molto raffinata, nata
dalla vocazione per la scoperta dell’altro e del diverso: la cucina fusion.

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